Dolcezze al miele di lavanda di Susan Wiggs

“Dolcezze al miele di lavanda” è un romanzo scritto da Susan Wiggs, autrice di fama mondiale da 17 milioni di copie vendute e N° 1 della New York Times Bestseller List.

Il romanzo, edito dalla casa editrice Harlequin Mondadori, narra una storia dai profondi e autentici valori all’interno della quale ogni lettore può ritrovare una parte perduta di sè e continuare a sognare una vita futura all’insegna di belle speranze.

Ci troviamo nella Sonoma Valley, in California dove colline verdeggianti, sole caldo, frutteti e dolcezze al miele di lavanda, contenute in arnie preziose, fanno da cornice. In questo posto d’incanto è situata la tenuta di Bella Vista ed è proprio al suo interno che trascorrono la loro vita, cadenzata press’a poco dalle stesse abitudini, i suoi abitanti.

Isabel, donna timida, fragile ed insicura, con un segreto che rimanda ad un passato doloroso da dimenticare, si rifugia fra le mura domestiche per trovare quella protezione di cui ha bisogno. Disincantata dalla vita, lotta per far avverare il suo sogno, quello di aprire una scuola di cucina nella tenuta di famiglia: la Bella Vista Cooking School. Con lei abita nonno Magnus, colonna portante di tutta quanta la famiglia, uomo malinconico, leale e con un passato segnato dagli orribili ricordi della Seconda guerra mondiale.

Questo lento avvicendarsi delle giornate estive viene stravolto però dalla presenza improvvisa di Cormac O’Neill, scrittore e giornalista famoso, ingaggiato per scrivere la biografia avventurosa di nonno Magnus. Cormac non sarà solo una semplice comparsa, ma diventerà insieme agli altri personaggi del libro, uno dei veri protagonisti della storia.

Nel ripercorrere le vicende del passato, riaffioreranno ricordi, spesso dolorosi e difficili da esternare, episodi finiti nel dimenticatoio e tutti i protagonisti ne saranno coinvolti per andare alla ricerca della propria identità e ricostruire le loro vite che inevitabilmente il passato ha cercato di distruggere.

In questo romanzo dai buoni sentimenti, oltre all’unione familiare, è palese l’amore che si respira in ogni cosa che si fa. Dalla ricerca delle materie prime per far sì che Isabel cucini piatti deliziosi per il palato, alla costante ricerca dei dettagli nei quali è insita la felicità delle piccole cose, alla voglia perenne di riscatto da una vita passata che si vorrebbe dimenticare, ma che è necessario ricordare per ricucire quelle ferite che per troppo tempo hanno trasformato i sorrisi in lacrime ed indurito i cuori.

Ed ecco che dal dolore si può guarire e ci si può nuovamente innamorare della vita magari chissà andando alla ricerca di un nuovo amore.

Di seguito l’intervista alla scrittrice Susan Wiggs che ringrazio di cuore per la sua infinita disponibilità.

susan wiggs

Susan Wiggs interview:

1) This is a novel that combines elements born of your imagination and others that are based on a historical fact.
Why did you choose to combine these two things?

(Questo è un romanzo che unisce elementi nati dalla fantasia ad elementi che hanno un fondamento storico. Come mai questa scelta di unire questi due generi?)

Susan Wiggs: The reason is that history inspires my imagination. For me, the challenge was to write a story that is relevant for today’s readers, but also honors the past, and explores the questions about who we are, where we come from, and what has brought us to this place. In The Beekeeper’s Ball (I love the Italian title, The Taste of Lavender Honey), Isabel has many questions about the mysterious past of her mother, and she has to make a dramatic journey to uncover the truth.

Susan Wiggs: Il motivo è che la storia ispira la mia immaginazione. Per me, la sfida era scrivere una storia che fosse rilevante per i lettori di oggi, ma anche che onorasse il passato ed esplorasse domande relative a chi siamo, da dove veniamo e cosa ci ha portati in questo posto. In Dolcezze al miele di lavanda (io amo il titolo in italiano) Isabel ha molte domande sul misterioso passato di sua madre e lei deve fare un drammatico viaggio per scoprire la verità.

2) This is a novel characterized by good feelings. Do you prefer stories with a happy ending?

(Questo romanzo è caratterizzato dai buoni sentimenti. Lei preferisce storie che hanno un lieto fine?)

Susan Wiggs: I prefer stories with the appropriate ending. In my books, this usually means the main character has earned the right to her happiness due to all her emotional struggles. Isabel, in The Beekeeper’s Ball, has to show a great deal of courage and initiative in order to find that happiness. Not every story turns out this way. Sometimes, the right ending is tragic. Not in my novels, however!

Susan Wiggs: Io preferisco le storie con un finale appropriato. Nei miei libri, questo significa di solito che il personaggio principale si è guadagnato il diritto alla felicità a causa di tutte le sue battaglie emotive. Isabel, in Dolcezze al miele di lavanda, deve mostrare una gran dose di coraggio e spirito d’iniziativa per trovare quella felicità. Non tutte le storie vanno così. A volte, il finale giusto è quello tragico. Non nei miei romanzi, però!

3) The novel has very specific geographic references: America, Sonoma and Italy, Ravello. Are they a bit similar?

(Il romanzo ha dei riferimenti geografici ben specifici: America, Sonoma e Italia, Ravello. Trova delle similitudini?)

Susan Wiggs: Very much so. I love both areas and have visited both many times, with great pleasure. The beautiful light and lovely weather, the colors and gardens, the wine and food—all combine to create the perfect setting for romance and for a life well lived. Here is a picture of Sonoma, and one of Ravello. I visited both settings while writing The Beekeeper’s Ball.

Susan Wiggs: Moltissimo. Io li amo entrambi e li ho visitati molte volte con grande piacere. La bellissima luce e il clima mite, i colori e i giardini, il vino e il cibo – tutto concorre per creare il set perfetto per il romanticismo e per una vita ben vissuta. Qui c’è una foto di Sonoma e una di Ravello. Io ho visitato entrambi i posti mentre scrivevo Dolcezze al miele di lavanda.

sonoma

ravello

4) How do you write the plot and how do you create the characters?

(Come nasce la trama e come crea i suoi personaggi?)

Susan Wiggs: I usually start with an interesting and smart woman who is facing a big problem. For Isabel, it’s how to create the life she always dreamed of when there are so many obstacles keeping her from it. The character’s struggle is how the plot develops. What steps must she take in order to move ahead with her life? What past events does she need to resolve in order to find the courage to go forward?
The main character is someone I can understand and relate to, someone I want to spend a year of my life writing about. So she often seems like the kind of friend I would like to have. I often picture my reader as I create this character. What would she have in common with the character? What does she love? What matters to her?

Susan Wiggs: Io di solito inizio con un’interessante e intelligente donna che sta affrontando un grande problema. Per Isabel, è come creare la vita che lei ha sempre sognato nonostante ci siano molti ostacoli che la stanno trattenendo dal realizzarla. La lotta del personaggio determina lo sviluppo della trama. Quali passi deve compiere per andare avanti nella sua vita? Quali eventi del passato ha bisogno di risolvere per trovare il coraggio di andare avanti?
Il personaggio principale è qualcuno che io possa capire e con il quale relazionarmi, qualcuno con cui io voglia trascorrere un anno della mia vita a scrivere di questo. Così lei spesso sembra il tipo di amica che io vorrei avere. Spesso immagino il mio lettore mentre creo il personaggio. Cosa lei avrebbe in comune con il personaggio? Cosa lei ama? Cosa conta per lei?

5) In the book, there is a predominance of female characters with a strong personality. Is it a specific choice?

(Nel libro, c’è una predominanza di personaggi femminili con una forte personalità. E’ una scelta specifica?)

Susan Wiggs: It is most probably an unconscious choice. The women in my life—my mother, sister, daughter, nieces, friends and publishing associates, are all very strong powerful women with big hearts and great imagination. So that is what I’m drawn to in my writing.

Susan Wiggs: Questa è molto probabilmente una scelta inconsapevole. Le donne della mia vita – mia mamma, mia sorella, mia figlia, le mie nipoti, i miei amici e i miei collaboratori editoriali- sono tutte delle donne con una forte personalità, con un gran cuore e con una grande immaginazione. Questo è ciò che mi ha attratto nella mia scrittura.

6) Family is very important and it revolves around grandfather Magnus. What does family mean for you?

(La famiglia è molto importante e ruota intorno alla figura di nonno Magnus. Cosa significa famiglia per lei?)

Susan Wiggs: Family is everything to me—love and security, inspiration and motivation. My family takes care of me, and I take care of my family. I’ve been very lucky in my life to have wonderful parents and grandparents. They have shown me the importance of staying connected and taking responsibility for those we love. These values, I hope, are reflected in my novels, although I admit that the families in my novels have many more problems and drama than I do in my life!

Susan Wiggs: La famiglia è tutto per me – amore e sicurezza, ispirazione e motivazione. La mia famiglia si prende cura di me ed io mi prendo cura della mia famiglia. Io sono stata molto fortunata nella mia vita ad avere dei meravigliosi genitori e nonni. Loro mi hanno insegnato l’importanza di rimanere in contatto e di prendermi la responsabilità di coloro che amiamo. Questi valori, io spero, vengano riflessi nei miei romanzi, sebbene io ammetto che le famiglie dei miei romanzi abbiano molti più problemi di quelli che  ho io nella mia vita.

7) Love is another basic theme of the story: love between couples, for cooking, for food (honey in this case) and for his family.
Do you know that make readers dreaming about it?

(L’amore è un altro tema centrale della storia: l’amore fra coppie, per la cucina, per il cibo, miele in questo caso, e per la famiglia. Lei è consapevole di far sognare i lettori?)

Susan Wiggs: I believe readers are dreamers, and the stories they choose to dream take them away to other places, other times, the way a journey takes a traveler away.

Io credo che i lettori siano dei sognatori e le storie con le quali scelgono di sognare li portino via in altri posti, in altri tempi, è importante il modo in cui un viaggio porti un viaggiatore lontano.

8) In the background of the novel, World War II and the genocide are described in a sensitive way and are related to the theme of memory, the theme of the whole book. According to this, do you think that you can be recovered by this kind of suffering?

(Sullo sfondo del romanzo, la Seconda guerra mondiale e il genocidio vengono descritti in una maniera sensibile e sono legati al tema del ricordo, tema centrale di tutto il libro. In base a questo, lei pensa che dal dolore si possa guarire?)

Susan Wiggs: It was a very emotional journey for me to research the years of World War II, which forms the backdrop of the history in the novel. I came to believe that those who survived the hardship were the ones who managed to take responsibility for what happened, and to find a way to make peace within themselves after trauma.
The characters in the book do this in different ways. Magnus, Annelise and Eva, the war survivors, all made new lives in America after the war. But they were still haunted by the past, and it followed them into the present, shaping their lives in ways they didn’t fully understand.
The modern day sisters, Isabel and Tess, explored the ordeals of the past and gained a fuller understanding of their own identities.

Susan Wiggs: Per me è stato un vero viaggio emozionale andare alla ricerca del periodo della Seconda guerra mondiale che costituisce lo sfondo della storia all’interno del romanzo. Io fui portata a credere che quelli che sopravvissero al disagio furono quelli che riuscirono a prendersi la responsabilità per ciò che era successo e trovare un modo per far pace dentro se stessi dopo il trauma.
I personaggi all’interno del libro fanno questo in modi differenti. Magnus, Annelise ed Eva, i sopravvissuti alla guerra, tutti hanno creato delle nuove vite in America dopo il conflitto. Ma loro erano ancora ossessionati dal passato che li influenzava nel presente plasmando le loro vite in modi che non capivano ancora pienamente.
Le sorelle dei giorni nostri, Isabel e Tess, esploravano le prove del passato e guadagnavano una comprensione più approfondita delle loro identità.

9) I read from your biography that your first novel was published at the age of eight. Congratulations! !
Have you ever dreamed about such a success?

(Io leggo dalla sua biografia che il suo primo romanzo fu pubblicato all’età di otto anni. Complimenti! Avrebbe mai pensato di raggiungere un tale successo?)

Susan Wiggs: Well, that was a silly thing, but I was very proud of that novel, even though there is only one copy in existence. I give credit to my Year 3 teacher, who fostered my imagination and encouraged me to write stories. In fact, she challenged me. My wish for every young person is that they will find mentors in their lives who will point them in the direction of their dreams.
“Succcess” for a writer can mean different things. I feel successful when I tell the story that’s in my heart, and a publisher puts it out there for readers. I also feel successful when readers respond to my work and let me know about it. And there is a very basic feeling of success when I realize that doing my job is one of the great joys of my life.

Susan Wiggs: Bè, quella era una cosa sciocca, ma io ero molto orgogliosa di quel romanzo, nonostante ne esista solo una copia. Io ho dato credito alla mia insegnante del 3° anno che ha favorito la mia immaginazione e incoraggiato me a scrivere storie. Infatti lei mi ha sfidata. Il mio desiderio per ogni giovane è far sì che trovino dei mentori nelle loro vite che li indirizzeranno nella direzione dei loro sogni.
Il “Successo” per una scrittrice può significare diverse cose. Io mi sento di aver successo quando scrivo una storia che si trova nel mio cuore e l’editore la pubblica per i lettori. Io sento di avere successo quando i lettori rispondono al mio lavoro e mi permettono di saperne di più. E c’è veramente una sensazione di base relativa al successo quando realizzo che fare il mio lavoro è la più grande gioia della mia vita.

10) Susan, have you any plans for the future?

(Susan, quali sono i suoi impegni futuri?)

Susan Wiggs: More travel, please! I plan to visit Provence in the autumn to research a novel and do some writing. My next book will be published in the US in 2016, and I hope in Italy as well! Thank you so much for this chat. Ciao!

Susan Wiggs: Più lavoro, perfavore! Io ho intenzione di visitare la Provenza in autunno per andare alla ricerca di un romanzo e scrivere un po’. Il mio prossimo librò verrà pubblicato negli Stati Uniti nel 2016 e spero anche in Italia. Grazie per questa chiacchierata. Ciao!

Susan Wiggs
http://www.susanwiggs.com

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12 pensieri su “Dolcezze al miele di lavanda di Susan Wiggs

  1. Mammayoga ha detto:

    Quanti spunti per me da questa intervista! L’importanza di un insegnante che sappia cogliere chi sei, la responsabilità verso chi amiamo, l’amore che si distilla nelle piccole cose quotidiane, la forza al femminile, ascoltare se stessi per capire cosa si ha da dire. Grazie Stefy!

    Liked by 1 persona

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