Io come Amélie Poulain

Salve a tutti,

sono Stefania Massari: freelance contributor per vanityfair.it, Gli stati generali e La 27ora, il blog del Corriere della Sera. Spazi nei quali mi occupo di recensire libri relativi soprattutto alla narrativa femminile.

L’idea di Scrivere al femminile era nata inizialmente da un’intuizione che vedeva come protagoniste la letteratura femminile e le scrittrici per far sì che venissero valorizzate in un mondo dove la presenza maschile nel campo editoriale era ed è maggioritaria.

Così questo blog era stato pensato come una dedica speciale alla letteratura femminile nel quale ogni scrittrice avesse potuto esprimersi, essere pubblicizzata, recensita tramite lo strumento principale che era in suo possesso ovvero il libro da lei scritto oppure scegliere di essere intervistata.

Adesso il blog ha traslocato e si è trasferito presso la sede dell’Huffington Post nel quale mi occuperò sempre di letteratura femminile e di scrittrici meritevoli e questo spazio è diventato un laboratorio sperimentale di scrittura all’interno del quale inserire i miei racconti.

Vi parlo un pò di me.

Non mi fermo mai. Sono in continua evoluzione, ma il mio punto fermo resta sempre la scrittura. Colleziono agende vecchie per poter scrivere i miei pensieri, credo fortemente in un mondo caratterizzato dalla bellezza che io cerco sempre di cogliere nei dettagli apparentemente più insignificanti facendone poesia. Amo profondamente leggere i versi della poetessa Shibata Toyo e perdermi ne “Il favoloso mondo di Amélie” perché anch’io, come lei, adoro vivere fra le nuvole portando con me sempre un pizzico di follia e creatività.

Amo i fiori perché il loro profumo mi inebria e mi rende felice, il tè preferibilmente alla pesca o ai frutti rossi, adoro gustare del buon cibo, ammirare opere d’arte, ascoltare il jazz o l’R&B,  perdermi nelle librerie, respirare in silenzio il profumo della carta e leggere libri che mi diano emozione.

Sono una donna che si è sempre battuta per la verità e l’onestà intellettuale. Ho una sensibilità che spesso vorrei rinnegare perché mi guardo intorno e di cuori puri e leali non se ne trovano poi molti. Le calunnie mi feriscono e le ingiustizie non le tollero. Col tempo ho imparato a difendermi e ho lottato per diventare la donna che sono e da sola ho curato le mie ferite. Adesso mi amo e trovo che la mia sensibilità sia un valore aggiunto, prezioso perché ti fa cogliere la vera essenza delle cose che ti circondano e delle persone che ti passano a fianco e adesso posso finalmente dire: OGGI SONO IO!

Che altro aggiungere?

Ho fondato un club di lettura su Facebook “Le amiche del libro” riunite in una sala da tè immaginaria dove si chiacchiera amabilmente di libri e dei temi trattati all’interno dei testi scelti mentre si sorseggia una bevanda calda e si gustano dei memorabili pasticcini.

Dunque spero di tenervi compagnia e di condividere con voi l’amore per la lettura. Io aspetto i vostri commenti e siate numerosi, mi raccomando!

Qui sarete sempre i benvenuti!

Un abbraccio

Stefania